| LA
FACCIATA
La facciata era composta
da un portale in pietra a fatigio orizzontale,
chiuso da un portone a due battenti alla
cui sommità vi era una cartella decorativa
sulla quale vi era scritto: D.O.M. HOSPES
OLIM E TERRAE CASMATE S.MI ROSARII PLURIES
QUASSATAE FUERE DE UNITATIS CULTUS CAUSA
NUNC TEMPLUM PARROCHIALE DEIPARAE IPSI DICATUM
VOLUIT PROFUSOS SUMPTUS FERVORE POPULI ET
VOLUNTATE R.MI ILL.MIQUE ARCHIEPISCOPI COMPSANI
JOSEPH DE NICOLAI QUEM LARGE LAUDAMUS JUBENTIS
VETUSTA CONSUMPTAQUE VELLI FIRMAQUE FUNDAMINA
PONI A.D. MDCCXXXIII M.V.E.
"Ad Onore di Dio Ottimo Massimo, forestiero,
a causa del terremoto la chiesa, già
del S.mo Rosario, è stata più
volte sconcuassata; ora essa, per raccogliere
in un solo tempio il culto della Madonna,
trasformata, in chiesa parrocchiale, ugualmente
dedicata alla Madre di Dio, ha richiesto
spese ingenti, che sono state profuse dal
favore del popolo e della volontà
dell'illustrissimo arcivescovo di Conza
Giuseppe De Nicolai, che largamente lodiamo,
che ha fatto eliminare le fondamenta logore
e fatiscenti e porre quelle salde nell'anno
del Signore 1733" .
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